Una delle principali raffinerie europee riduce lo sporcamento nel treno di preriscaldo dell’unità topping, i consumi energetici e le emissioni di CO₂
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La lavorazione di una gamma più ampia di greggi crea maggiori opportunità commerciali, ma aumenta anche il rischio di sporcamento, un consumo energetico più elevato e sfide operative impreviste.
Questo caso di studio mostra come una delle principali raffinerie europee abbia utilizzato CrudePLUS* per passare da una gestione reattiva dello sporcamento a un approccio predittivo di tipo data-driven.
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Scarica il caso di studio per scoprire:
- In che modo la raffineria ha affrontato la crescente sfida dello sporcamento nel treno di preriscaldo dell’unità topping dopo aver modificato il proprio mix di greggi.
- Perché i test di laboratorio tradizionali e i dati operativi storici non sono riusciti a prevedere i rischi di fouling associati alle nuove miscele di greggio.
- In che modo il monitoraggio predittivo del greggio e la soluzione CrudePLUS hanno consentito una strategia proattiva di gestione del fouling.
- In che modo la raffineria ha ottenuto miglioramenti misurabili nelle prestazioni operative, nell'efficienza energetica e nella riduzione delle emissioni di CO₂.
Risultati misurabili:
- Più del 50% di riduzione dello sporcamento del treno di preriscaldo dell’unità topping
- Fino a 2.000 tonnellate di emissioni di CO₂ evitate durante un singolo periodo di valutazione.
- 754 tonnellate di gas combustibile risparmiate
- Maggiore efficienza del forno e operatività mantenuta più a lungo
- 456 campioni di greggio analizzati su 74 diversi greggi
*Marchio Veolia; può essere registrato in uno o più paesi.
