Ottimizzare la disidratazione dei fanghi in una cartiera riducendo i costi e l'impronta di carbonio
Le sfide della disidratazione dei fanghi nell'industria del pulp & paper
Nell'industria del pulp & paper, la gestione dei fanghi rappresenta una leva fondamentale per le prestazioni operative e ambientali.
Un trattamento con polimeri inadeguato può comportare:
- una bassa siccità dei fanghi
- volumi elevati da trasportare e trattare
- un consumo eccessivo di prodotti chimici
- costi di carbonio e logistici significativi
Questa è esattamente la problematica riscontrata da un nostro cliente, una cartiera francese, impegnata in un percorso di produzione sostenibile.
La soluzione Veolia: NOVUS CP 1888, un polimero ad alte prestazioni
Dopo una fase di jar test comparativi e due mesi di test industriali, Veolia ha suggerito l'utilizzo del prodotto NOVUS CP 1888, un polimero specificamente formulato per ottimizzare la disidratazione dei fanghi in cartiera.
Punti chiave della soluzione:
- Regolazione del dosaggio in base ai rapporti dei fanghi
- Monitoraggio continuo delle prestazioni (siccità, volumi, %MS)
- Miglioramento delle prestazioni anche su produzioni di carta specifiche
